lunedì 8 luglio 2013

Ritrovarsi

Da qualche settimana ho ripreso i rapporti (epistolari) con due persone che in modi diversi hanno sicuramente segnato la mia vita.
La cosa abbastanza incredibile è che questa cosa è successa quasi contemporaneamente e quasi assolutamente per caso, ma la vita fa di questi scherzi.
Una è Laura di cui ho riportato un suo racconto di una serata con me, l’altra è Mario (del racconto “la mia prima coppia”) che è risbucato da chissà dove con una telefonata e con cui ora, ogni tanto, mi scrivo.
Laura è stata (e penso di poter dire che lo sia ancora) una mia amica molto speciale, con la quale per anni ho avuto una relazione clandestina fatta oltre che di sesso e di tanti tanti giochi, soprattutto di pensieri ed emozioni (le sue più belle delle mie, intense, sentite, come solo una donna sa fare).
Laura è anche tra le donne che stimo di più: ha quella perfetta miscela di grande intelligenza, umanità, ironia, cinismo, amore e mi ha sempre ben consigliato (anche se quasi mai l’ho ascoltata) e perdonato (anche se non ho mai pensato di fare qualcosa per cui dovermi far perdonare). E’ una persona con una cultura importante e alla quale voglio davvero un gran bene.
Mario è la prima persona che ho incontrato in questo cammino nel lungo viale della trasgressione, il primo che con me ha condiviso la propria moglie, il primo con cui ho scoperto o meglio, forse, solo svelato, una mia parte profonda.
Anche con lui ho sempre trovato piacevole chiacchierare (ma come già detto mi è sempre sembrato più interessato a parlare che non ascoltare) è una persona interessante, per tante ragioni con punti in comune con Laura, anche lui di cultura superiore alla media, più o meno qualcuno (cosa per me assolutamente irrilevante) nel suo ambiente e nella cultura della città dove viviamo. DI sua iniziativa ha cominciato a scrivermi raccontandomi la sua vita (trasgressiva) fin dagli esordi, in qualche modo concordiamo sul fatto che scrivere ci può far solo bene. Tutti abbiamo bisogno di parlare con qualcuno di quanto ci succede, su tante cose è facile (per me in verità nemmeno in quelle) ma su altre (ad es. ho fatto un’orgia con mia moglie come protagonista) è un tantino un po’ più complicato trovare un buon interlocutore che, come minimo, non ti sputtani.
Comunque avvicino Laura e Mario solo in questo post e nel successivo (nel quale racconterò la nostra serata di sesso a 4), poi, nei post successivi, proseguiranno in modo indipendente.

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